Giro del Belgio 2026, Biniam Girmay mette la ruota davanti a quella di Tim Merlier! Rune Herregodts ripreso a 150 metri dall’arrivo
La prima tappa del Giro del Belgio 2026 si conclude con il successo di Biniam Girmay. L’eritreo della NSN ha sfoderato una gran volata, tenendosi dietro un velocista del calibro di Tim Merlier (Soudal Quick-Step), secondo. Terza piazza di giornata per Max Kanter (XDS Astana). Finale molto concitato per via dell’attacco di Rune Herregodts (UAE Team Emirates XRG), che ha provato la mossa a poco di 20 chilometri dall’arrivo e che è rimasto in testa fino a 150 metri dal traguardo, momento in cui i velocisti sono andati a prenderlo e superarlo. Ovviamente, sarà Biniam Girmay a indossare la maglia del capolista della classifica generale al via della seconda tappa, in programma domani – giovedì 18 giugno.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
Approfittando dello sprint intermedio posto già nei primi chilometri di gara, in fuga parte Roy Hoogendoorn (Metec – SOLARWAT Mantel), che viene raggiunto da Olivier Godfroid (Baloise Verzekeringen – Het Poetsbureau Lions). Su di loro si riporta anche Hannes Victor (Aarco), che riesce a colmare un già importante gap che si era rapidamente formato, imitato successivamente anche da Storm Ingebritsen (Uno-X Mobility) e Stijn Appel (BEAT CC SAXO). Il gruppo li tiene a circa tre minuti di vantaggio per la prima metà di gara, prima di una improvvisa accelerazione che porta ad un frazionamento, con il primo troncone che va a chiudere sui fuggitivi già a 75 chilometri dalla conclusione.
La situazione rimane agitata, con altri attacchi in testa alla corsa: a muoversi è anche Bogdan Zabelinskiy (Aarco), che viene poi raggiunto da Wies Nuyens (Pauwels Sauzen – Altez Industriebouw), Jarno Bellens e Robbe Mellaerts (Baloise Verzekeringen – Het Poetsbureau Lions) e Bart Korteve (Metec – SOLARWATT p/b Mantel), che entrano negli ultimi 50 km di gara con poco più di 1′ di vantaggio sull’avanguardia del gruppo. All’inizio dell’ultimo giro del circuito finale, Zabelinskiy si stacca dal gruppetto di testa, mentre Juan Sebastian Molano (UAE Emirates XRG) sale in ammiraglia e si ritira.
Il ritmo generale rimane alto e il quartetto di attaccanti che si lancia nella sfida del Golden Km, togliendo quindi gli abbuoni disponibili ai corridori che puntano alla generale. Poco dopo, però, la parte anteriore del gruppo va a riassorbire i fuggitivi. Si rimane insieme per una decina di chilometri, prima che una nuova accelerazione, propiziata da infligga un altro scossone, propiziata da corridori della TotalEnergies, della Lotto-Intermarché e della Pinarello-Q36.5, al gruppo di testa. Ai -20 accelera poi Rune Herregodts (UAE Emirates XRG), al cui inseguimento si mette Huub Artz (Lotto-Intermarché).
Il tentativo di quest’ultimo dura poco, mentre Herregodts insiste, entrando negli ultimi 10 km con una quindicina di secondi di vantaggio. il belga insiste e tocca alla Unibet Rose Rockets produrre il massimo sforzo per andare a riprenderlo: ai -3, però, il corridore della UAE ha ancora qualche secondo di vantaggio. Il belga tiene duro e costringe i compagni di squadra dei velocisti a spremersi fino alla fine per disattivarne l’attacco. Herregodts è ripreso ai -150 dall’arrivo, quando dietro di lui la volata è già partita: è Biniam Girmay (NSN) a mettere la sua ruota davanti a quella di tutti gli altri.
Risultato e Classifiche Tappa 1 Giro del Belgio 2026
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